Si è conclusa l’edizione 2026 di Xylexpo con successo, uno degli appuntamenti internazionali più importanti per il settore della lavorazione del legno che quest’anno ha condiviso la vetrina espositiva con plastica e materiali compositi creando un nuovo percorso espositivo fra settori, tecnologie e materialità.
Per noi di Metal World sono state quattro giornate intense, ricche di incontri, confronto e nuove opportunità. La manifestazione ci ha permesso di presentare le nostre soluzioni, dialogare con clienti e partner provenienti da diversi mercati e condividere la nostra esperienza nel mondo degli utensili professionali.
Ringraziamo tutti coloro che hanno visitato il nostro stand, dedicando il proprio tempo e contribuendo a rendere questa partecipazione un’importante occasione di crescita e scambio. Eventi come Xylexpo rappresentano infatti un momento prezioso per ascoltare le esigenze del mercato, raccogliere nuovi stimoli e costruire relazioni durature.
Le riflessioni del nostro CEO sul futuro dell'utensileria
Tra i momenti più significativi della manifestazione, l’intervista al nostro CEO, Franco Paviotti, intervenuto in qualità di Presidente del Gruppo Utensili di Acimall (Associazione costruttori italiani macchine e accessori per la lavorazione del legno). Durante il confronto sono stati approfonditi temi legati all’evoluzione dell’utensileria, all’innovazione tecnologica e al ruolo sempre più strategico degli utensili nei processi produttivi.
Come sottolineato da Franco Paviotti:
«L’utensileria si è specializzata a fianco del costruttore di macchine, del produttore di pannelli e del produttore di materiali compositi, dando delle soluzioni attraverso una continua ricerca ed innovazione.»
Guarda l’intervista completa a Franco Paviotti:
Questa evoluzione ha portato l’utensileria a sviluppare competenze sempre più specialistiche, accompagnando il progresso delle tecnologie produttive e contribuendo in modo determinante alla qualità del prodotto finale.
Torniamo da Xylexpo con nuove idee, nuovi progetti e la conferma che innovazione, competenza e collaborazione continuano a essere i pilastri su cui costruire il futuro dell’intera filiera.

